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il primo magazine sulla sostenibilità applicata

Le merci fanno girare l’economia, i pallet (pedane, bancali etc) fanno girare le merci, dunque i pallet fanno girare l’economia.

È quindi sbagliato pensare che il pallet non incida sull’economia nazionale, sulla sostenibilità e sulla salute dell’uomo. Il pallet è quindi un protagonista della green economy, se è un green pallet*.

Il green pallet è un attore fondamentale della filiera bosco-legno-consumatore, sia all’interno dei progetti di responsabilità sociale d’impresa, che le aziende più attente e sensibili stanno sviluppando, sia tra il cittadino consumatore, che con il suo portafoglio e con le sue scelte dà valore e dignità a un prodotto piuttosto che a un altro.

Si pensi che ogni consumatore acquista quattro pallet all’anno e quindi è sbagliato considerarlo come l’ultimo anello della catena di fornitura: ne è parte attiva (co-produttore).

Per questo motivo il 31 marzo 2012, in occasione della fiera internazionale del consumo sostenibile Fa' la cosa giusta di  Milano, nascerà il movimento Guerriglia Pallet che coinvolge tutti gli attori della filiera di produzione e consumo sostenibile, promuovendo le 4 R: riduzione, riutilizzo, riciclo e recupero.

Una campagna attiva con lo scopo di sensibilizzare, ispirare e orientare a comportamenti sani, responsabili e legali di tutta la filiera trasferendo questi valori attraverso la comunicazione partecipata tra produttori, utilizzatori e cittadini.

L’obiettivo è creare una filiera pallet nazionale per favorire una gestione attiva della risorsa legno locale, creare posti di lavoro sia nell’agroselvicoltura che nelle fabbriche dei pallet, agevolare l’integrazione dei giovani e quindi il passaggio generazionale nelle nostre imprese per introdurre un innovativo modello di economia che riesca a guardare oltre la crisi.

Guerriglia Pallet nasce localmente per volontà di Palm Spa, ma vuole estendersi in modo capillare a livello nazionale.

Per questo Palm Spa e un gruppo di imprese, produttrici, riparatrici e utilizzatrici di pallet, interessate a promuovere la green economy nei prossimi anni, sottoscriveranno un manifesto in cui indicare i principi guida del movimento Guerriglia Pallet.

Verrà pertanto realizzata una piattaforma di comunicazione partecipata web 2.0 per interagire a livello nazionale con tutti gli attori della filiera pallet: utilizzatori, cittadini, università, centri di ricerca, giornalisti, blogger, ong, associazioni di consumatori e associazioni di categoria e giovani professionisti per creare una rete di design.

* Il green pallet risponde alle politiche comunitarie in termini di imballaggi in legno, che prevedono la riduzione del peso/volume degli imballaggi e rifiuti all’origine, la tutela del patrimonio forestale secondo i principi che hanno ispirato la certificazione FSC/PEFC, il contenimento delle emissioni di CO2 la sostenibilità dei trasporti, il recupero e il riutilizzo. Il pallet diventando parte attiva della Green Supply Chain, diventa un valore di responsabilità sociale e ambientale di impresa.
La co-progettazione con il cliente e il
green pallet valorizzano il prodotto trasportato e l’impresa che lo sceglie, garantendo la sicurezza sia in termini di portata con la certificazione PalOK, sia in termini igienici, soddisfacendo le esigenze dei vari settori.

www.greenpallet.it

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Dalla chiocciola al green building


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