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il primo magazine sulla sostenibilità applicata

Non si tratta di un ossimoro: fra pochi mesi esisterà anche un’autostrada per biciclette!

Sta nascendo in Germania per collegare Dortmund a Duisburg: sessanta chilometri per una larghezza di cinque! Lungo il percorso tra le due città vivono almeno due milioni di persone, molte delle quali già oggi spesso preferiscono usare la bicicletta anziché l'auto per spostarsi ogni giorno da pendolari (verso lavoro e università). La zona, all’interno della regione della Ruhr, infatti, è da tempo una delle peggiori in quanto a traffico automobilistico: in alcuni giorni e fasce orarie, si va a passo di lumaca…

La “Radler B-1”, titolo provvisorio dell’ambizioso progetto, sarà del tutto asfaltata e in pianura, senza alcuna presenza di pendenze, curve strette o incroci, con luci notturne in grado di illuminare perfettamente ogni centimetro quadrato di strada: totale sicurezza e comfort per i futuri utenti. E il suo percorso sarà parallelo all'autostrada “classica”. Ovviamente, oltre a risolvere l’emergenza del traffico, “l’autostrada delle bici” ridurrà notevolmente anche le emissioni di CO2 presenti nell’aria, dando uno smalto nuovo al tratto stradale, in termini di mobilità sostenibile e tutela ambientale.

Una grande opera che dimostra quanto sia evoluta e intelligente la coscienza ecologica e la pratica della mobilità sostenibile in Germania e nel Nord Europa dove ormai da trent’anni, cittadini e turisti hanno l’opportunità di pedalare per centinaia di chilometri nei luoghi più suggestivi, senza automobili, in totale sicurezza e con servizi dedicati.

La “Radler B-1” rappresenta un modello che probabilmente in Italia non avrebbe vita facile, mentre Il Nord Europa, ancora una volta, si dimostra molto più avanti in materia di tutela ambientale: in Olanda, Danimarca o Svezia è normale viaggiare in velocipede come in automobile, mentre i tedeschi, negli ultimi anni, hanno accresciuto il loro amore per le passeggiate e i viaggi in bicicletta, tanto da aver incentivato la massiccia e capillare diffusione delle piste ciclabili sull’intero territorio nazionale

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Dalla chiocciola al green building


Architettura Sostenibile


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